03/12/2010

Un "Bacio" da 15 italiani normali

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Li hanno scelti tra 400mila frasi: alla fine ne sono usciti 15 nuovi messaggi che vanno ad arricchire il campionario dei celebri Baci Perugina. In questo modo le frasi degli italiani (ch gli italiani hanno scelto votando via Web, saranno inserite negli storici Baci Perugina.  Sui cartigli dei celebri cioccolatini Perugina, quindi, non ci saranno più solo le frasi di importanti scrittori o di storici autori anonimi, ma anche quelle di 15 italiani "normali".

Ecco, in anteprima: i 15 messaggi più bhelli che potremo trovare scartando un "Bacio" (tra parentesi gli autori, il più delle volte, guarda caso, una donna...):

1. Stupendamente perfetto in ogni minimo difetto (Elena Mola, da Chieti)

2. Il nostro sguardo sincero mentiva agli altri (Simona Santangeli, da Roma)

3. Siamo...Bisognose Anime Che Inaspettatamente Osano (Emanuela Iacurso, da Napoli)

4. Vorrei essere il mare e tu il cielo per sfiorarci all'orizzonte...  (Chiara Laudani, da Brindisi)

5. Quando tutte le stelle smetteranno di brillare, il mio amore per te illuminerà il mondo... (Patrizia Giannone, da Catania)

6. Le risate degli innamorati ricordano i sogni dei bambini (Alessandro De Cassai, da Venezia Mestre)

7. Non credo nell'amore eterno, ma nell'eternità dei momenti d'amore Vissuti (Giuseppe Vadalà, da Reggio Calabria)

8. ...e cos'è una lacrima, se non un'emozione che si scioglie? (Antonella Salamone, da Augusta-Siracusa)

9. Ci addormentammo abbracciati, senza sognare: il nostro sogno era già lì (Giulia Paoletti, da Viterbo)

10. Non esistono distanze, ma solo posti diversi in cui ritrovarsi... (Emilio Averga, da Pozzuoli-Napoli)

11. Un bacio ruba l'anima, un altro la restituisce: non fermare mai questo scambio di vita (Teresa Fusco, da Napoli)

12. Sei la maledetta passione nella quale piomberei in ogni istante (Marco Russo, da Sulmona)

13. Abbracciarti...: stringere a me l'universo intero... (Alessio Risi, da Palamonte-Salerno)

14. Occhi.. entrati e fuggiti via, lasciando in me passione che ancora brucia (Valentina Nomato, da Napoli)

15. E’ un vortice di emozioni il gioco degli amanti, stesi ad ascoltar brusii di baci e carezze (Fabiola Ballini, da Verona)

(ddpp)

07/11/2010

vibrazioni d'amore

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Vibrazioni d'amore

Se conoscete un maschio sessualmente attivo e pure convinto di avere “qualcosa” più degli altri, convinto anch di potersi permettere una regolare moglie e un’altrettanto (quasi) “regolare” amante, allora ditegli che potrebbe ricredersi: una di loro due, dicono le statistiche, è insoddisfatta del suo “qualcosa”. Più della metà delle donne americane adulte (53%), infatti, userebbe regolarmente un vibratore. A rivelare questa preferenza per la meccanica più che per la natura è stata una ricerca del Center for sexual health promotion dell'Indiana university pubblicata sulla rivista Journal of sexual medicine. Pure 43 uomini su 100, comunque, lo tengono a portata di mano. Alcuni di loro lo usano per personalissime pratiche gay, ma molti altri anche con la loro compagna. Che il classico vibratore sia un surrogato del pene non ci vuole molto a comprenderlo e un suo uso così frequente in coppia rivelerebbe - dicono gli esperti - gravi paure maschili di non essere sessualmente all'altezza, e un senso d'inferiorità degli uomini nei confronti di eccessive rivendicazioni femminili di piacere, reali o immaginate dagli uomini. In certi casi un vibratore potrebbe quindi essere molto utile nel tenere unite coppie sull’orlo di una crisi di nervi (o di astinenza). Ma se l’oggetto in questione è di tipo “verde” allora a beneficiarne potrebbe addirittura essere tutto il Pianeta. Come nel caso di “Earth Angel”, progettato dalla società irlandese Enterprises Caden, che è costruito con materiali riciclabili al 100% e che funziona senza pile. Niente sprechi di energia: si può ricaricare attraverso una presa Usb o, soprattutto, a manovella. Anche il vibratore, in fondo, gradisce essere titillato. (ddpp)

 

11/04/2010

Donna-uomo, uomo-donna, che bella l'inversione di ruoli...

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Un uomo era stanco di andare ogni giorno al lavoro mentre la moglie restava a casa.
Voleva che lei vedesse quello che lui sopportava quindi pregò:

"Caro Dio: Vado al lavoro ogni giorno per 8 ore mentre mia moglie se ne sta semplicemente a casa.  Voglio che lei capisca quello che sopporto. Pertanto, ti prego di scambiarci i corpi per un giorno".

Dio, nella sua infinita saggezza, realizzò il desiderio dell'uomo.
Infatti, la mattina seguente, l'uomo si risvegliò come donna...
Si alzò, preparò la colazione per il suo compagno,
svegliò i bambini,
preparò i loro vestiti,
la loro colazione,
i loro pranzi,
li accompagnò a scuola,
tornò a casa,
prese dei vestiti e li portò in lavanderia,
passò in banca e fece un bonifico,
andò al supermercato,
riportò la spesa a casa,
pagò i bollettini e pareggiò il bilancio.
Pulì la lettiera del gatto e lavò il cane.
Poi, siccome era già l'una si affrettò a fare i letti,
caricare la lavatrice,
passò l'aspirapolvere,
spolverò, spazzò e lavò il pavimento.
Corse a scuola a prendere i ragazzi, con cui litigò nel tragitto verso casa.
Preparò la merenda ed organizzò i compiti.
Poi iniziò a stirare davanti alla TV.
Alle 4:30 iniziò a pelare le patate e lavare la verdura, ed impanò le cotolette.
Dopo cena, pulì la cucina,
caricò la lavastoviglie,
piegò i panni puliti,
lavò i bambini e li mise a letto.
Alle 10 era esausto e, sebbene non avesse finito tutti i lavori di casa, andò a letto dove il marito (lei) si aspettava che facesse all'amore, il che riuscì a fare senza un lamento.


La mattina seguente si svegliò ed immediatamente si inginocchiò accanto al letto e disse: "Signore, non so cosa mi sia passato per la testa. Mi sbagliavo ad invidiare il fatto che mia moglie potesse stare a casa tutto il giorno. Ti prego, Oh! ti prego, Rimettici ai nostri posti originali..  Amen!"

Il Signore, replicò: "Figliolo mio, sento che hai imparato la lezione e sarei felice di rimettere le cose come erano. Però, dovrai aspettare nove mesi. Sei rimasto incinto ieri sera...".

Così sono gli uomini

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1. Gli uomini sono come le Vacanze...
Non durano mai abbastanza.

2. Gli uomini sono come le Banane...
Più invecchiano, meno sono sodi.

3. Gli uomini sono come il Tempo...
Non puoi fare niente per cambiarlo.

4. Gli uomini sono come il Caffè...
I migliori sono caldi, forti e ti tengono sveglia tutta la notte.

5. Gli uomini sono come il Computer...
Difficile da capire e costantemente senza abbastanza memoria.

6. Gli uomini sono come la Pubblicità...
Mai credere a una parola di quello che dicono.

7. Gli uomini sono come il Conto in Banca...
Senza denaro non generano interesse.

8. Gli uomini sono come i Popcorn...
Ti soddifano, ma solo per poco.

9. Gli uomini sono come le Nevicate...
Non sai mai quando arrivano, quanti centimetri ti daranno o quanto tempo dureranno.

10. Gli uomini sono come le Fotocopiatrici...
Servono per la riproduzione.

11. Gli uomini sono come il Parcheggio...
Tutti i posti buoni sono occupati, gli altri sono disabili.

11/03/2009

Se il vostro fidanzato o marito non ha cervello, non spendete soldi dal parrucchiere. O, almeno, non spendeteli per lui...

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Se il vostro fidanzato o marito non ha abbastanza cervello, non spendete soldi dal parrucchiere. O, almeno, non spendeteli per lui... Non se lo merita. E non capisce nemmeno perché.
Lo dice l'ultima, immancabile, ricerca scientifica, pubblicata dalla rivista britannica New Scientist. I ricercatori si sono premurati di spiegare a noi donne che il cervello umano elabora l'aspetto della capigliatura senza tener conto del resto delle caratteristiche della faccia.
distintamente dagli altri elementi del volto.
I ricercatori sono quelli dell'University College di Londra. Il loro lavoro è partito da studi (più seri) sulle persone che hanno poblemi a memorizzare i voltì e sono malati di prosopagnosia. Già una quarantina di anni fa i ricercatori notarono come le persone che non hanno difficoltà a riconoscere i visi, spesso entrano in crisi se questi vengono loro mostrati sottosopra, cosa che però non avviene mostrando sottosopra altri vari oggetti.
Una circostanza che dimostrerebbe che gli uomini analizzano le facce diversamente dagli altri oggetti. E, per alcuni, anche i capelli, non sfuggirebbero a questo problema.
Con il risultato, appunto, che non dovrete stupirvi se vostro marito non si dovesse accorgere che vi siete fatte bionde. Anche se, statene certe, si accorgerà subito del vostro primo capello bianco. Perché non riconoscerà i capelli, ma è sempre in grado di trovare dentro di sé il suo elemento bastardo...
ddpp

29/01/2009

Pina: le frustrazioni dell'odiato capo, ovvero la consolazione dei colleghi

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"Dopo anni di duro impegno" è riuscita "a raggiungere un livello altissimo di carriera superando colleghi che vantavano più titoli, anzianità e meriti" di lei, fatto che le "ha creato inimicizie e invidie", con colleghi che "sparlano" di lei con tanto di "irritanti nomignoli". E, per difendersi, non può che “rispondere con l'intransigenza: devo – spiega – essere dura e inflessibile, devo guardarmi le spalle all'interno dell'ufficio e mostrare i muscoli ai nemici esterni”.
Un riconoscimento evidente, dunque, che la sete di carriera ha un prezzo. Talvolta anche più di uno. Eh sì, perché questa donna che ha raggiunto l’agognato “livello altissimo di carriera”, forse si è giocata il marito. Per la gioia forse neppure tanto nascosta dei colleghi calpestati. “La sera – dice infatti - arrivo a casa provata, tesa, sia fisicamente sia psicologicamente e mi aspetterei di essere accolta da mio marito con tenerezza e comprensione”. E lui invece? E’”sempre distratto e vago, non riceve i miei appelli né quelli affettivi, né quelli erotici”. Nonostante lei confessi di mandargli continuamente “messaggi di esplicito desiderio”. Inutili, perché “lui resta imperterrito davanti alla Tv” e lei finisce a letto da sola “subendo un' altra grave frustrazione”.
Pina (ammesso che questo sia il suo vero nome) ha 38 anni ed ha raccontato pubblicamente la sua storia alla psicoterapeuta della coppia Gianna Schelotto, che tiene una rubrica di sessuologia sulle pagine del Corriere della Sera dedicate alla salute. E, un po’ per curiosità, un po’ per malizia, la sua è diventata una storia che, a Piacenza, è diventato un vero "caso".
La fantomatica Pina è infatti piacentina e in molti in città e in provincia hanno creduto di individuare in lei una persona conosciuta, o per l’età o per il marito che al sesso con lei ora preferisce i programmi della Tv oppure, soprattutto, per quella sua carriera brucia-colleghi.
In tanti, insomma, pensano di avere individuato il loro odiato capo. E sono felici di sapere che lei, quando non rompe loro le scatole, ha i suoi bei problemi che non riesce a risolvere.
Anche perché la dottoressa Schelotto non l’ha consolata più di tanto, ma le ha detto che “forse è legittimo che il suo uomo si domandi chi sia veramente la donna che gli sta accanto” e che per lui ne derivi “un senso di incertezza e di estraniazione” che gli fa preferire la Tv.
Così sono bastate poche righe per ridare fiato e entusiasmo a centinaia di dipendenti piacentini sottomessi che, più di individuare Pina, ora vorrebbero conoscere il marito… “Forse – pensano – lui sì che è un tipo simpatico con il quale varrebbe la pena di guardare insieme la tv….”.
ddpp

18/01/2009

Sesso con un ricco? L'orgasmo arriva prima

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Care amiche,
ci hanno "scoperto". Hanno scoperto quello che, secondo molti uomini, sarebbe il nostro principale meccanismo sessuale. Niente bellezza, niente muscoli, niente fascino, niente cultura: è la ricchezza del nostro uomo ad assicurarci, oltre alla tranquillità economica, anche fantastici rapporti sessuali ricchi di piacere e di indimenticabili orgasmi.
A rivelarcelo è stato nientemeno che l'autorevole quotidiano inglese Times, che ha dato la notizia dei risultati di uno studio eseguito dall'Università di Newcastle. Secondo infatti lo psicologo responsabile della ricerca, il dottor Thomas Pollet, "la frequenza degli orgasmi femminili aumenta parallelamente al reddito del partner". E vai...
A "classificarci" tutte come "erotomani del portafogli" è stata però una ricerca che si tinge di giallo. L'esimio psicologo ha infatti tenuto conto solo dei dati risultanti da uno studio cinese su questioni personali, tra cui la vita sessuale, di 5mila cinesi, tra cui 1.500 donne. Di queste, 121 avevano l'orgasmo sempre, 408 spesso, 762 qualche volta e 243 raramente o maì. E a provocare le differenze niene abilità amatorie, afrodisiaci vari, peni enormi o vagine più sensibili di altre ma - secondo il dottor Pollet - solo i soldi: "Gli uomini ricchi, quindi più desiderabili, fanno provare alle donne più orgasmi".
ddpp

02/01/2009

Incastrate il molestatore!

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Non ne potete più di qualcuno che non vi molla un attimo e che, magari, vi mette pure ogni tanto una mano sul sedere? Gli avete parlato ma non è servito a niente?
E allora fate come un'impiegata 23enne di Sesto Fiorentino che ha incastrato il suo superiore, di 50 anni, con il telefonino. E con l'aiuto dei carabinieri che lo hanno arrestato in azienda proprio mentre stava ancora molestando la collaboratrice. In base alla denuncia, il capufficio, approfittando della sua carica in ufficio e delle difficoltà economiche della giovane, da mesi l'attendeva dopo la fine del turno di lavoro, offendendola e ivolgendole apprezzamenti pesanti. Finché qualche, giorno fa, avrebbe pure iniziato a toccarla. Ma, il giorno di Natale, per lui è arrivato il "regalo": mentre il 50enne la stava molestando, la giovane ha acceso la videocamera del telefonino che aveva in tasca, riuscendo a registrare l'audio di quanto stava accadendo.
Un consiglio utile, ma attente a non farvi scoprire con il telefonino acceso. Potreste rischiare anche qualcosa di più grave di una toccata.
ddpp

09/12/2008

Noi donne, verdi di femminilità

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Se, mentre siamo arrabbiate, il nostro marito o il nostro fidanzato ci dice che stiamo diventando verdi, non vi preoccupate: stiamo semplicemente diventando più donne.
Ce lo dicono gli scienziati, che hanno scoperto che i maschi hanno nella pelle una predominanza di pigmento che dà sul rosso, mentre noi donne
"viriamo" proprio sul verde. Questa differente colorazione serve anche a farci inconsciamente riconoscere il sesso di una persona non ben visibile, per esempio quando abbiamo di fronte una foto non ben nitida o rovinata. Oppure se, davanti a noi, c'è un essere umano androgino.
La scoperta è stata fatta dai ricercatori della Brown University di Providence che hanno analizzato 22mila prove di riconoscimento e servirà soprattutto per nuove strategie pubblicitarie.
Resta il fatto che noi donne siamo anche nel nostro animo verdi di naturalezza, di dolcezza, di armonia e di femminilità. Un'alra conferma che la natura è donna e la donna è natura.
ddpp

31/10/2008

Un po' di grasso fa bene all'amore?

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Sei cicciottella? Non ti preoccupare: farai meglio all'amore. Parola di esperto: una ricerca, pubblicata sulla rivista Obstetrics & gynecology, che ha analizzato i dati di oltre 7 mila donne raccolti nel National survey of family growth nel 2002.
Secondo tale ricerca, guidata da un team hawaiano, le donne in sovrappeso hanno molte più probabilità di avere rapporti sessuale con un uomo: il 92% contro l'87%. Sotto esame sono finiti: indice di massa corporea, orientamento sessuale, età del primo rapporto, numero di partner e frequenza dei rapporti.
I risultati sono stati definiti "inaspettati" dai responsabili della ricerca. Ma non è forse che, in noi donne, soprattutto in quelle un po' più fuori forma, scatti una molla particolare figlia di un po' di disperazione.... Speriamo di no. Preferiamo credere che si tratti di pura passione.
ddpp

28/10/2008

Agli uomini il sesso, alle donne il materasso

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"Caro, ho il mal di testa... forse è meglio dormire che fare dell'altro..." Una frase così potrebbe non essere la solita scusa ma solo la dimostrazione di un'altra differenza genetica tra noi donne e loro uomini.
E sì, perché è ufficiale: gli uomini preferiscano il sesso, noi donne il sonno. Lo ha (avrebbe?) dimostrato uno studio canadese che ha preso in esame le esperienze di 1.700 persone. Il 57 per cento di loro ha detto che vorrebbe avere più rapporti sessuali, ma si tratta in maggioranza di maschi. Non sappiamo quanto allupati siano, ma la conferma del "chiodo fisso" è evidente. Anche perché il 55% delle donne preferirebbe invece dormire e, nemmeno al mattino, quasi una percentuale uguale di femmine, il 58% (rispetto al 43% degli uomini) ha detto che non è interessata ad avere rapporti sessuali dopo una notte di sonno difficile. Solo il 4% ha preferito non rispondere.
Dietro a queso ennesimo sondaggio "ufficiale", però, c'è sempre un perché: la ricerca è infatti stata commissionata dall'associazione canadese "Better sleep council", che riunisce un gruppo di produttori e venditori dell'industria di materassi.
ddpp

17/09/2008

"Ho fatto sesso in tutti e 50 gli Stati degli usa"

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Ognuna ha i propri records, ma non tutti fanno onore a noi donne. L'attrice Eva Mendes, in questi giorni a Roma, si è premurata di farci sapere che ha "fatto sesso in tutti e cinquanta gli Stati degli Usa". L'attrice-modella ha infatti spiegato, per la libidine di giornalisti e allupati tutti, di essere riuscita nell'impresa di avere amplessi in tutti e cinquanta gli stati di cui si compongono gli States. "Ho fatto l'amore dovunque mi trovassi, soprattutto quando ero più giovane" ha detto, specificando (almeno) di aver avuto più di un rapporto sessuale con lo stesso partner.
"Quelle in Arizona e Colorado sono state le mie migliori performance, sarà stata l'aria
particolarmente pulita" ha aggiunto.
Ma ora mi viene un dubbio: poiché oltre ai 50 Stati, negli Usa c'è anche un distretto federale (District of Columbia, dove ha sede la capitale, Washington D.C.), le posso prestare, per completare il 51° amplesso, quell'allupato del mio fidanzato che ha già la bava alla bocca?
ddpp

04/08/2008

Attente a chi ha la faccia da pesce lesso

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Attente a chi ha la faccia da pesce lesso. Perché hanno scoperto che, in amore, i pesci mentono spudoratamente: quando si tratta di sesso corteggiano una femmina per arrivare a un'altra.
Lo hanno stabilito alcuni ricercatori dell'università di Potsdam (Germania), che hanno osservato come i piccoli pesci messicani dei ciprinodontiformi, conosciuti come killifish, per assicurarsi una femmina particolarmente prolifica disorientano i loro rivali in amore mostrando, inizialmente, interesse per partner femminili meno attraenti. Le quali, ovviamente, vengono illuse e ci restano poi male.
Appena ha portato i concorrenti maschili sulla partner sbagliata il pesciolino messicano si getta invece sulla preda che sembra garantire una prole massiccia.
Ma il pesciolino messicano non è l'unico abitante acquatico falso e "fetente". Anche noi donne, in fondo, ci prendiamo la nostra rivincita. Un gruppo di studiosi svedesi, che di donne decise se ne intendono, ha infatti scoperto che le trote sono in grado di simulare orgasmi. Le femmine della trota fario o di ruscello, infatti, vibrano animatamente poco prima della fecondazione, facendo credere al loro partner che tutto sia già andato come doveva andare. Ma, in verità, così riescono ad evitare la gravidanza ad opera di partner ad esse poco graditi.
ddpp

02/08/2008

Corda di lenzuola dalla finestra per scappare dal marito geloso

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Ecco una storia di una donna, una storia fin troppo semplice nella sua drammaticità, che sembra d'altri tempi. Ma è accaduta l'altro giorno in Italia, al Nord. E deve farci riflettere tutte, soprattutto noi donne. Affinché, almeno poco alla volta, si possa far sì che certe cose non debbano più accadere. In Italia come in tutto il mondo.
A Vestone, in provincia di Brescia, per cercare di fuggire dal marito geloso che la teneva prigioniera in casa, una donna ha tentato di scappare dalla finestra di casa, usando come fune lenzuola annodate. Proprio come un'evasione da un carcere. Con lei questa donna, che è egiziana, stava portando "in libertà" i suoi due bambini.
Ad accorgersi di quanto stava avvenendo è stato un passante che ha notato per strada una cesta contenente due bambini, un neonato e una bimba di 3 anni. La cesta era annodata a lenzuola, che uscivano da una finestra al secondo piano di una casa. Dato l'allarme, sono arrivati i carabinieri e la fuga è fallita. Ma i carabinieri hanno anche rintracciato il marito, anch'egli egiziano, e lo hanno denunciato in stato di libertà. La donna
e i bambini sono invece per ora finiti in una comunità protetta.
ddpp

29/07/2008

Ma chi sarà il padre di mio figlio?

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Un test di paternità per vederci chiaro. Ma a richiederlo, con sempre maggiore frequenza, non sono uomini dubbiosi di essere stati traditi, ma siamo, guarda un po, noi donne. Forse un po' troppo confuse sulle nostre frequentazioni sessuali o forse, invece, decise a incastrare qualcuno che non ne vuole sapere di assumersi le responsabilità di padre.
Gli ultimi dati, comunque, dicono che a richiedere i test di patenità sono soprattutto donne sposate, che si recano nei laboratori con il campione biologico dell'amante, per sincerarsi che il padre del loro bambino sia quello "giusto".
Negli ultimi due anni la domanda di test di paternità è sensibilmente aumentata. Il più delle volte si tratta di test a fini informativi, senza nessuna implicazione legale. In deciso aumento anche le vendite via internet dei kit fai da te.
E i risultati quali sarebbero: una persona su cinque non è il padre biologico del proprio figlio. Almeno secondo quanto ci dicono i biologi.
ddpp

28/07/2008

Cinque segnali per galline tradite

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Cinque segnali per sapere se il vosto fidanzato (o marito, o convivente) vi tradirà ancora. Sempre che, bastardo lui, lo abbia già fatto.
Cinque segnali da interpretare soprattutto se lui, bastardo lui, vi piace ancora. Altrimenti che vada a farsi fottere.
Ancora una volta, comunque, siamo noi donne a pagare di più il peso della vicenda: le statistiche dicono che a tradire, tra le coppie sposate, sono circa il 22 per cento degli uomini contro il 13 per cento delle donne.
A spiegare quali sono i cinque segnali da interpretare è stata la psicologa Diana Kirshner, su Yahoo personals. Cinque segnali che possono "aiutare a distinguere il traditore seriale da quello occasionale, che (volendo - ndr) è possibile riabilitare": 1. È sinceramente pentito e si assume tutta la colpa; 2. Ha tagliato tutti i contatti con l'amante; 3. Dimostra una rinnovata devozione. 4. Affronta la questione in modo aperto ed onesto, ha capito lo sbaglio e ha compreso cosa mancava nel rapporto. 5. È pronto persino ad affrontare la psicoterapia, per migliorare se stesso e il rapporto.
"Se il partner possiede tutti questi requisiti - spiega la Kirshner - gli studi dimostrano che è possibile ricucire in modo stabile il rapporto". Ma esiste comunque la possibilità di essere traditi di nuovo.
Anche in questo caso, comunque, ci possono essere alcuni segnali: fa tardi a lavoro, compie improvvisi e insoliti viaggi in cui non si è invitati, riceve
telefonate misteriose, troviamo scontrini e fatture di soggiorni in hotel e di regali mai ricevuti, l'intimità nel rapporto diminuisce e aumentano le distanze. "In questi casi - conclude la psicologa - ci si dovrebbe preparare emotivamente a un nuovo tradimento, ma non si può prevedere con certezza".
Non si può prevedere con certezza, d'accordo, ma tutti questi ultimi segnali farebbero scattare l'allarme anche in una gallina. E allora, prima di finire in pentola sarebbe bene "rosolare" quel bastardo-lui. Come un pollo. Facendogli trovare qua e là nostre misteriose ricevute di hotel e facendo ogni tanto noi qualche viaggio come si deve, di quelli che rinforzano i nostri ormoni femminili.
Galline si, ma oche no.
ddpp

01/06/2008

test prenatali sul sangue: sicuri solo a metà

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I test biochimici prenatali (quelli che vengono condotti sul sangue materno come bi-test e tri-test) "vedono" solo un'anomalia cromosomica sue due. Lo ha rilevato uno studio italiano coordinato da Francesca Grati, del laboratorio Toma di Busto Arsizio (varese).
Per la prima volta, quindi, è stata calcolato che la precisione si ferma al 50% del rischio rilevabile dai test prenatali più comuni condotti nel secondo trimestre di gravidanza.
"Alla luce di questi dati - ha detto la ricercatrice Francesca Grati - ci sembra corretto che le donne siano informate in modo corretto sulle limitazioni di questi test prenatali, prima di affrontarli.
La percentuale di successo dei test è uguale sia nelle donne con più di 35 anni, sia nelle più giovani.
ddpp

21/04/2008

davanti agli uomini, anche con le auto

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Pioggia benedetta. Per la prima volta ce l'abbiamo fatta. Abbiamo battuto gli uomini su un terreno quasi esclusivamente loro: quello delle corse in automobili. Per giunta in un campionato americano che conta quello della Indycar, cioè la Formula uno americana, quella che corre sul mitico circuito di Indianapolis.
Danica Patrick, americana di 26 anni, ha infatti vinto la corsa di Motegi, in Giappone, terza delle sedici tappe del campionato. Ha battuto il brasiliano Helio Castroneves e il neozelandese Scott Dixon. "Non posso crederci, è fantastico", ha detto alla fine della gara, ringraziando il cielo. Nel vero senso della parola: la prova era stata rinviata di un giorno a causa delle forti piogge che avevano reso impraticabile il circuito. Rinviata nel giorno di Danica.
Per la verità non è la prima volta che una donna batte gli uomini in auto. Era già successo nel 1981, quando la francese Michelle Mouton, in copia con l'italiana Fabrizia Pons, vinse con la sua Audi Quattro il rally mondiale di San Remo. Una donna aveva conquistato un il primo posto assoluto in un rally valevole per il campionato mondiale, un evento considerato impossibile. E l'anno successivo arrivarono altri tre successi mondiali e un secondo posto in campionato, campionato sfuggitogli solo per un guasto meccanico.
ddpp

17/04/2008

Noi donne, robuste da subito. Anzi da prima

Già da subito noi donne impariamo ad arrangiarci e a superare le difficoltà. Appena uscite dall'utero di mamma, quando magari lì dentro avremmo dovuto restarci ancora un bel po'.
Un nuovo studio scientifico dell'Università del Texas ha scoperto che anche quando veniamo alla luce premature siamo già più forti di fronte alle avversità. E, rispetto ai maschietti, abbiamo più possibilità di sopravvivere. Il che non è poco.
Ecco qualche dato: le piccole venute alla luce tra la 22esima e la 25esima settimana di gestazione con un peso di 450 grammi hanno il 21% di possibilità di farcela e se il loro peso è solo un pò di più, ossia sale a circa 500 grammi, le chance aumentano al 39%. Al contrario un maschietto nato a 450 grammi dopo lo stesso numero di settimane di gestazione della madre ha solo il 14% di probabilità di sopravvivere.
ddpp

02/04/2008

le nostre scarpe sono salve

A Savona era diventato il terrore delle donne. Le rapinava delle loro scarpe mentre camminavano per strada. Ieri la sua avventura sembra essersi conclusa ufficialmente: davani al Gip di Savona il rapinatore feticista ha patteggiato una pena di due anni di reclusione (sospesa) e di 600 euro di multa. Con una pena accessoria, per lui forse più pesante: il giudice ha anche ordinato che tutte le scarpe che gli erano state a suo tempo sequestrate dai carabinieri siano restituite alle donne rapinate.
ddpp

01/04/2008

OGGI È LA DONNA A FARE IL PRIMO PASSO

Secondo una ricerca condotta dal sito internazionale di social networking Badoo.com su 1.500 donne in Italia, il 44% tra le donne ancora non sposate, single o fidanzate (pari al 62% del campione) contempla il matrimonio tra i propri progetti di vita e una su tre dichiara di voler essere lei a chiedere la mano del proprio lui. Tra le "single - fidanzate" il 41% lascia all'uomo il compito di fare la proposta di matrimonio, mentre il 15% delle donne già sposate ha detto di essere stata lei a fare questo passo contro il 60% di uomini. E poi dicono che noi donne non abbiamo iniziativa. Forse un tempo. Oggi tutti si devono rendere conto che le cose sono cambiate. E non solo nei rapporti sentimentali.
ddpp

25/02/2008

donne e uomini, parità al contrario...

Poveri uomini iraniani: c'è bisogno di una legge per proteggerli dallo strapotere delle donne!
Nelle università dell'Iran ci sono infatti troppe donne: circa il 60 per cento degli studenti.
E allora che cosa si fa? Si cerca di rimediare allo squilibrio con una legge. Il governo ha infatti deciso di correre ai ripari introducendo un nuovo sistema che penalizzi le donne che partecipano ai concorsi di ammissione agli atenei, tutti a numero chiuso.
La notizia arriva direttamente dall'Iran ed è stata pubblicata dal quotidiano riformista Etemad. L'ammissione al corso universitario, indipendentemente dai sessi sarà limitata al 40 per cento dei posti disponibili. L'altro 60 per cento sarà diviso obbligatoriamente a metà tra ragazzi e ragazze. Potrà quindi accadere che ragazze che hanno ottenuto punteggi superiori ai colleghi maschi vengano escluse.
E poi dicono che le donne musulmane sono sottomesse dai maschi...
ddpp

22/02/2008

Così si fa. O forse no...

Dodici imprese norvegesi, tra le quali anche una squadra di calcio, rischiano di chiudere bottega perché non rispettano l'equilibrio tra uomini e donne nel loro consiglio d'amministrazione.
In Norvegia, infatti, una legge unica al mondo entrata in vigore il 1 gennaio scorso, impone l'obbligo per tutte le società anonime norvegesi di avere nel proprio consiglio di amministrazione almeno il 40 per cento di donne, e prevede appunto la chiusura per chi non è in regola.
Una bella notizia per noi donne. Così si fa, viene istintivo dire. Ma è davvero una bella notizia? Perché, in fondo, da una società civile come quella norvegese ci si aspetterebbe che la parità tra uomini e donne fosse naturale. E non un obbligo di legge. Gli obblighi di legge dovrebbero servire solo per le società meno evolute.
Come in Italia...
ddpp

21/02/2008

donne al volante? no, sì, forse

Donne al volante e islam. Niente a che vedere le une con l'altro. Il divieto di guida imposto alle donne non c'entra infatti niente con i dettami islamici. A dirlo sono alcune massime autorità religiose saudite (Stato dove quasi ovunque alle donne non è assolutamente ammesso guidare) che riconoscono la proibizione come frutto di fatwa promulgati solamente sulla base di valutazioni personali. Cioè promulgate da uomini (maschi) e non da Dio.
"In linea di principio, l'Islam permette alla donne di guidare", ha infatti affermato lo sceicco Abdul Mohsen Al Baikan, membro del Consiglio che raduna le più importanti figure islamiche del regno saudita, citato dal quotidiano Arab News.
Il divieto, ha poi ammesso lo sceicco, ha più a che fare con le complicazioni sociali che l'atto di per sé. In alcune zone rurali dell'Arabia Saudita alle donne è permesso di sedersi al volante, ma una volta in città, vige nuovamente la proibizione per evitare "fastidi e molestie" da parte degli uomini. Per risolvere la questione delle donne alla guida, occorre quindi prima risolvere il problema dei comportamenti maschili, conclude Al Obaikan.
Come ammissione di colpa da pate di un maschio, insomma, non c'è male. Ma un altro sceicco, Mehsin Al Awaji, fa capire che di strada (a piedi...) le donne devono purtroppo ancora farne molta: la decisione di permettere alle donne di guidare è inglobata in "un pacchetto di questioni" ancora in via di soluzione.
ddpp

20/02/2008

donne e uomini, cose da sapere

ALESSIA (da piacenza) CI INVIA:

Perche' ci sono piu' donne che uomini ?
...perche' la natura è saggia

In che cosa si somigliano un uomo e un computer ?
...sembra che pensino e che facciano tutto, ma se non li programmi, non
fanno niente.

Perche tutte le donne guidano male ?
...perche tutti gli istruttori di guida sono uomini !

Qual'e' la differenza tra dissoluzione e soluzione ?
...dissoluzione: mettere un uomo nella vasca con l'acido
...soluzione : metterceli tutti

Perche' gli uomini preferiscono le vergini ?
... perche' non sopportano le critiche!

Perche' occorrono migliaia di spermatozoi per fecondare un ovulo?
...perche' gli spermatozoi sono maschi e si rifiutano di chiedere la strada!

Dio chiama Adamo e gli dice: ho due notizie per te, una buona e un'altra cattiva!
Adamo chiede prima la buona, e Dio gli risponde : ' Ti faro due regali, un cervello e un pene!'
'Fantastico ' risponde Adamo, 'e la cattiva ?'
Dio risponde : ' Non hai sufficiente sangue per farli funzionare entrambi allo stesso tempo !'

Perche' solo un 10% degli uomini arriva in paradiso?
Perche' altrimenti sarebbe un inferno.

Perche' l'uomo scuote la testa per pensare?
Perche' i due neuroni che ha facciano contatto.

Come far impazzire un uomo in camera da letto?
Nascondendo il telecomando.

Cosa devi fare quando vedi che il tuo ex-marito sta rotolando di dolore sul pavimento?
Sparagli un'altra volta!

Come definiresti un uomo ammanettato?
Affidabile.

Cosa significa quando l'uomo nel tuo letto ansima e dice il tuo nome?
Non hai tenuto abbastanza premuto il cuscino sulla sua faccia

Qual e la differenza tra gli uomini e le donne?
Una donna vuole che un solo uomo soddisfi tutte le sue esigenze.
Un uomo vuole che tutte le donne soddisfino l'unica esigenza che ha.

Come puoi evitare che tuo marito legga le e-mail?
Rinomina la cartella di posta 'manuale d'istruzioni'.

Manda questo messaggio a 5 donne intelligenti e divertenti che conosci e le renderai felici!

Manda questo messaggio a 5 uomini intelligenti con abbastanza senso dell'umorismo da trovarlo divertente!

OK, almeno 5 donne intelligenti puoi riuscire a trovarle

12/02/2008

Ecco (se sei donna) come farsi sposare in sei mesi

Una serie di consigli per proporsi agli uomini. O, meglio, a quello giusto. "Mi vuoi sposare?" è il titolo di un nuovo un manuale, corredato da test e vignette, che suggerisce come portare un uomo, in 6 mesi, a dire "sì, lo voglio" (con l’illusione che lo abbia deciso lui).

Il manuale è articolato in sette capitoli:

1. individuare il tipo di maschio e stabilirne il livello di sposabilità;

2. conquistarlo a letto;

3. incantarlo con look e maniere bon ton;

4. illuderlo di essere una perfetta casalinga;

5. allontanarlo da frequentazioni pericolose e incentivare quelle pro-matrimonio;

6. controllarlo senza che lui se ne accorga;

7. tenere a bada futura suocera e cognate.

Non mancano informazioni pratiche sulle pratiche necessarie per sposarsi e consigli per organizzare nozze indimenticabili con budget lusso, middle o light. Autrice del manuale (edizioni Red, www.rededizioni.it) è Betta Andrioli, una giornalista di 33 anni che vive a Milano. Ovviamente, lei il suo "pollo" l'ha trovato: è sposata e madre di un bimbo.

Ecco un abc dei suoi punti di vista:

- Amiche: sono poche e fidate, come le ex compagne del liceo e qualche collega giornalista;

- Bacio: il primo ancora se lo ricorda: una magica sera di luglio, a Forte dei Marmi, tanto tempo fa;

- Caccia: l’unica che approva è quella… all’uomo!;

- Diamanti: più brillano, più le piacciono. E le dimensioni contano…(a breve saranno catalogati tra le nuove dipendenze);

- Estate: è la sua stagione preferita, per fare trekking in montagna o starsene spaparanzata al sole in riva al mare;

- Fondoschiena: ricordatevi ragazze "a che vi serve bello se non avete il cervello per amministrarlo bene?";

- Gioco: quello della seduzione; è il sale della vita;

- Hobby: la fotografia – è una provetta ritrattista, amante del bianco e nero – e il disegno;

- Interessi: a parte lo shopping e i massaggi?! Diciamo la palestra…;

- Libri: "Mi vuoi sposare?" è il suo primo volume; "Ritratto di signora" di Henry James quello del cuore;

- Mamma: sembra una sorella maggiore ed è la sua migliore amica;

- Nutella: impossibile vivere senza;

- Origini: bisogna tenere sempre presente da dove si arriva, ma ancora di più dove si vuole andare;

- Promesse: non ne fa, perché sa che è difficile mantenerle;

- Qui e ora: la vita va vissuta nel presente, imparando dal passato e progettando solo il futuro prossimo;

- Regole: una per tutte "Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te";

- Sogno: una casa al mare tutta bianca, su una spiaggia sperduta, per rifugiarsi e scrivere in tranquillità;

- Tacchi: per lei non ci sono mezze misure: rasoterra per essere comoda oppure altissimi per sedurre;

- Uomini: più li conosce… più le viene da ridere!;

- Vizi e virtù: coincidono, dalla troppa creatività che la porta a fare mille cose, a un esagerato gusto per il bello;

- Zitella: era convinta di rimanerlo a lungo, poi le è bastata un’idea…

ddpp

17/01/2008

gli uomini non sono più intelligenti

Gli uomini non sono più intelligenti di noi donne. Sono solo più sicuri di sè. Perché se i maschi si sopravvalutano, noi ci sottovalutiamo (guarda che novità...). Lo sostiene una ricerca britannica dell'University College di Londra, che ha analizzato i risultati di 25 studi sulle differenze tra il quoziente intellettivo maschile e quello femminile.
 Studi che hanno confermato che l'arroganza contraddistingue l'uomo e l'umiltà la donna, dimostrando che la differenza intellettuale tra i due sessi è solo una questione mentale.  Purtroppo è anche risultato che noi donne ci facciamo del male da sole: entrambi i sessi credono che i più intelligenti siano gli uomini: secondo gli intervistati il nonno era più acuto della nonna, il padre più brillante della madre e il figlio più sveglio della figlia.
 Ci sarebbe comunque una indiscutibile differenza intellettuale. Gli uomini sanno orientarsi meglio, guidano bene e sono bravi con la matematica e i numeri in generale. Le donne sono meglio per l'intelligenza correlata alla sfera emotiva e per la capacità di espressione. 
Ma c'è una vittoria: uomini e donne hanno lo stesso quoziente intellettivo, ma noi donne l'abbiamo distribuito meglio: ci sono uomini molto stupidi e altri molto intelligenti mentre noi donen siamo generalmente più equilibrate, con un'intelligenza omogeneamente ripartita.

ddpp

08/01/2008

Donne alla conquista di monte Athos

Alcune centinaia di donne sono entrate nel territorio del Monte Athos (la Repubblica teocratica greco-ortodossa esclusivamente maschile e interdetta alla donne) per protestare contro l'usurpazione di terreni pubblici e privati da parte di alcuni monasteri. Le coraggiose donne hanno violato la rigida proibizione di ingresso nell'area a tutti gli esseri di sesso femminile, proibizione che risale a un editto del 1050, quando il atriarcato di Costantinopoli sancì che l'accesso alla montagna sacra dell'Ortodossia era proibita "alle donne, ai bambini, agli eunuchi e tutte le facce senza barba". Uno status che ancora oggi è tutelato addirittura dalla Costituzione greca. Le donne manifestanti hanno detto che il loro gesto è stato solo "un atto simbolico", teso a richiamare l'attenzione per far cessare le espropriazioni operate da cinque dei 20 monasteri di Monte Athos. Secondo la polizia rischiano una pena da 2 a 12 mesi di carcere.

07/01/2008

le donne viste dall'opinione pubblica

La rubrica Cabaret di Libero ha ben fotografato (purtroppo) la condizione di noi donne, così come siamo viste dall'opinione pubblica. Ecco il confronto "UOMINI E DONNE":

Un cortigiano: un uomo che vive a corte
Una cortigiana: una mignotta

Un massaggiatore: un kinesiterapista
Una massaggiatrice: una mignotta

Un professionista: uno che fa una professione
Una professionista: una mignotta

Un uomo di strada: un uomo duro
Una donna di strada: una mignotta

Un uomo senza una morale: un politico
Una donna senza una morale: una mignotta

Un uomo pubblico: un uomo in vista
Una donna pubblica: una mignotta

Un uomo facile: un uomo spensierato
Una donna facile: una mignotta

Un intrattenitore: un uomo socievole
Una intrattenitrice: una mignotta

Un uomo molto disponibile: un uomo gentile
Una donna molto disponibile: una mignotta.

fate voi.....

ddpp

21/12/2007

adesso siamo anche meno simpatiche...

Guardate un po: adesso siamo anche meno simpatiche degli uomini. Gli uomini, insomma, sarebbero più divertenti, farebbero più battute e più scherzi. La rivelazione arriva ancora una volta dall'Inghilterra, dall'ospedale dell'Università di Norfolk e Norwich. La maggiore simpatia sarebbe tutto merito del testosterone.
E chi lo dice? Uno scienziato maschio, ovviamente, tale Sam Shuster che ha compiuto una ricerca degna di un cervello maschile. Il professore universitario ha infatti girato per le strade di Newcastle a bordo di un monociclo, la bicicletta a una ruota, e mentre pedalava ha analizzato le reazioni di 400 persone. Secondo lui le reazioni più divertenti sono state quelle dei maschi che ridevano e dicevano battute, mentre le donne tendevano a incoraggiare ed elogiare l'insolito ciclista.
La prossima volta potrebbe provare ad andare in giro nudo. In quell'occasione sarebbero forse le donne a ridere di più... E chissà come mai...

ddpp

19/12/2007

donne milanesi, benestanti e depresse



Alla fine siamo sempre noi (donne) a pagarne le conseguenze...

Purtroppo, le conferme arrivano anche numeri alla mano: un'indagine realizzata a Milano dall'associazione di volontariato "Gli angeli restano in ascolto", impegnata nell'offrire servizi di ascolto telefonico, dimostra che a chiedere aiuto sono sempre di più le donne, 6 su 10 (ovviamente gli altri 4 sono uomini...).

Le donne vedono i figli crescere e diventare sempre più indipendenti, faticano a comunicare con il marito e a sentirsi appagate per i successi in campo professionale: è questo il ritratto delle donne milanesi con un'età compresa tra i 36 e i 65 anni, almeno così come risulta dall'indagine degli "Angeli" che hanno avuto contatti telefonici con 10mila persone tra ottobre 2006 e settembre 2007. E la ricerca ha evidenziato che non importa avere denaro, perché soprattutto le donne con una certa stabilità economica e famiglia, soffrono di solitudine e depressione. E spesso il disagio psicologico diventa anche fisico quando la solitudine si trasforma in depressione, tanto da portare diverse donne a non voler nemmeno alzarsi dal letto.

La forza per evitare tutto questo sta solo in noi. Reagire sempre, guardare avanti e fottersene un po. Ma forse è più facile da dirsi che da farsi.

ddpp

18/12/2007

donne e sesso, ecco che cosa vogliono (o vorrebbero?)

Otto donne su 10 desiderano che il proprio partner sia capace di resistere ad almeno 15 minuti di preliminari. Lo dice una ricerca pubblicata sull'ultimo numero del mensile Men's Health e condotta in 13 Paesi su un campione di 2.496 lettrici di Cosmopolitan.
   L'indagine rivela anche che le giovani donne di tutto il mondo sono accomunate da alcuni desideri: cercano "maschi" che conoscano il galateo, che abbiano un aspetto curato e che capiscano senza chiedere troppo. La maggior parte delle intervistate - nove su dieci - gradisce che il proprio compagno manifesti il suo affetto soprattutto in pubblico. Vivere in un condominio, poi non sembra rappresentare un problema: solo il 21% indica come serio ostacolo al raggiungimento del piacere la paura che i vicini sentano i loro gemiti.

E anche i maschi meno dotati possono andare abbastanza tranquilli: solo il 2,4% di donne considera "importanti" per il rapporto sessuale le dimensioni del pene.  Il 54% delle donne, poi, vuole essere conquistato molto lentamente, magari iniziando con un bacio sul collo.

La ricerca indica anche quelle che sarebbero le donne "più calde": al top si piazzano le russe che farebbero sesso tutti i giorni, seguite dalle portoghesi e, in terza posizione, dalle italiane, a pari merito con serbe e statunitensi. 

ddpp

14/12/2007

ma guarda che scoperta...

E poi dicono che le donne non sono furbe...

leggete questa notizia del'agenzia ansa:

   Le donne sono attratte da uomini ricchi e potenti. Nulla di nuovo, se non fosse che la ricerca britannica che lo stabilisce affonda le sue origini nel lontano 1910.
   Secondo uno studio, pubblicato sulla rivista 'Biology Letters', si tratta di una questione di mercato: quando c'è carenza di uomini, le donne si accontentano di fidanzati poveri con una scarsa vita sociale, quando invece ce n'è in abbondanza, scelgono il più ricco e il più in vista. I dati sono stati ripescati da vecchie statistiche americane, quando la quantità di uomini dipendeva dalle guerre.
   "Se c'è abbondanza nel mercato, le donne possono chiedere di più - ha spiegato al quotidiano 'Daily Telegraph' Thomas Pollet dell'università di Newcastle - quest'aspetto, ovvero la decisione individuale come riflesso del mercato, è stato trascurato dagli studi sulla scelta del partner".
 Secondo una previsione dei ricercatori, se ci fosse la stessa quantità di uomini e donne, il 56 per cento degli uomini squattrinati troverebbe una moglie, contro il 60 per cento dei facoltosi. In caso di abbondanza di uomini, invece, solo il 24 per cento del primo gruppo si sposerebbe, contro il 46 per cento del secondo.

13/12/2007

un'idea

 LAVORI IN CORSO

un nuovo blog del gruppo pcnews 666

è un'idea, ci stiamo lavorando

arriveremo

ddpp (donne dalle palle piene)

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